Persa fra una delle città più belle della Toscana

Da spenderemotuttoviaggiando I 1 gennaio 2018 I

Ciao lettori viaggiatori! Eccoci a Firenze! Anche qua come in altre città d'Italia ce da girare parecchio. Due anni fa mi trovavo spesso a Firenze per lavoro, essendo che sono stata un'assistente di clinica sempre in trasferta, ho avuto modo di poterla vedere più spesso. Alla fine dell'articolo, come sempre preparerò una slide di tutte le foto che ho raccolto...

Oggi non voglio parlare solo delle attrazzioni principali, conosciute e ambite dai turisti; voglio dilettarvi con qualche altra curiosità.

Piazza delle cipolle: era la piazza del mercato ortofrutticolo e una bancarella apparteneva a tale Niccolò Grosso. Oltre a vendere cipolle al mercato, il signor Grosso era conosciuto per altri due motivi: per essere il fabbro più bravo della città e per non fidarsi di nessuno, ma proprio nessuno.

 Si fidava talmente poco che chiedeva sempre una caparra prima di iniziare   un   lavoro, e non lo consegnava se prima non veniva pagato. Era così   intransigente su   questo che chiese una caparra persino a Lorenzo il   Magnifico! Questo gli valse   l’azzeccato soprannome di caparra ma non gli   impedì di essere scelto come fabbro   per Palazzo Strozzi. Infatti, quando la famiglia Strozzi decise di costruire il   proprio Palazzo, fece   realizzare i manufatti in ferro al caparra. Gli attacchi per i   cavalli e le lanterne   furono tutte lavorate dal Grosso: esclusivamente dopo essere   stato pagato, ci   mancherebbe!biggrin

 

La finestra sempre aperta: ci spostiamo adesso in Piazza Santissima Annunziata per raccontare una triste storia d’amore. Viveva in Palazzo Grifoni una giovane coppia, innamorata e felice, ma la guerra arrivò a interrompere il loro idillio. Il marito partì in difesa della patria e alla fanciulla non rimase altro da fare che aspettare il suo ritorno alla finestra. Giorno dopo giorno, la povera ragazza guardava dalla finestra col cuore e gli occhi pieni di speranza. Il marito non fece mai ritorno ma la ragazza non smise mai di aspettarlo, neanche dopo la morte. Ecco perché una finestra di Palazzo Grifoni rimane sempre aperta, con il sole e e con la neve, mentre il fantasma della fanciulla aspetta caparbia l’arrivo dell’amato.

 

La meridiana di Santa Maria Novella: se osservate bene vedrete due strani oggetti dall’ancora più strana funzione. Si tratta di antichi strumenti astronomici che furono utilizzati dal monaco e astronomo Ignazio Danti sul finire del ‘500.

Ignazio studiava il cielo per cercare di capire come conciliare l’equinozio astronomico con quello fissato dal calendario Giuliano. Per farlo fu deciso di eliminare 9 giorni dal calendario e, come in un film di fantascienza, si andò a letto il 4 ottobre e ci si sveglio il 15! Correva l’anno 1582 e fu ufficialmente istituito il Calendario Gregoriano. Ecco spiegato perché Santa Teresa di Alvia morì nella notte tra il 4 e il 15 ottobre.

Questi sono approffondimenti interessanti da visionare se si soggiorna a Firenze per qualche giorno, se invece si fa una gita da soli due notti i monumenti più importanti da visitare sono: Santa maria Novella, il Duomo, Piazza della signoria, Piazza Santa croce e il fantastico ponte vecchio!

Per chi vuole concedersi anche un giro in qualche museo vi consiglio di andare o: Galleria degli Uffizi o il museo di Leonardo da vinci!

 

Duomo di Firenze, Piazza Santa croce, finestra sempre aperta, Piazza della signoria

Da spenderemotuttoviaggiando I 1 gennaio 2018 I

Santa Maria novella, ponte vecchio

Da spenderemotuttoviaggiando I 1 gennaio 2108 I