La barriera corallina di Marsa alam-Egitto

Da spenderemotuttobiaggiando I 28 dicembre 2017 I

La barriera corallina egiziana è considerata una delle più belle al mondo! Personalmente ho trovato una sfida tuffarmi nel mare color blu dell'egitto, ma una volta sconfitta la paura non volevo più uscire dall'acqua; cosa che accadrà anche a voi se deciderete di soggiornarci!

 

La barriera corallina più bella e ben tenuta si trova proprio qua, non andate nella parte di Sharm se siete amanti dello snorkling, poichè troverete meno fauna e flora marina a causa dei danni dell'uomo, mentre quella di Marsa Alam si conserva ancora molto bene!

 

Consiglio: partite con un pacchetto ALL INCLUSIVE e NON con la formula della PENSIONE COMPLETA! Differenza fondamentale è che con la prima potrete avere tutta l'acqua in bottiglia che volete, mentre con la seconda avete diritto solo a riceverne tre al giorno! Non riempite MAI l'acqua dai boccettoni nell'hotel!

L'acqua che si trova all'interno viene mischiata con quella del rubinetto e potreste contrarre una bella infiammazzione intestinale come è successo alla sottoscritta! 

 

 

Curiosità: sapevate che usare l'espressione: "un giro nel deserto del shara" è grammaticalmente errata? Gli egiziani del posto ci hanno spiegato che nella loro lingua "shara" significa: deserto! Quindi sarebbe come dire deserto per due volte! 

 

 


Barriera corallina


La bellissima Sharm el Luli

 

Sabbia bianca, pesci pagliaccio, coralli e mare cristallino. Uno scenario maldiviano. La spiaggia è insolita, dato che la sabbia del posto è solitamente color marrone e il tipo di acqua, è di color blu intenso.

 

 

Unica raccomandazione che faccio è quella di fare attenzione a dove mettete i piedi! Mi sono tagliata camminando scalza per il mare, non considerando che ci sono coralli ben nascosti sotto la sabbia, che tagliano DAVVERO come coltelli!

 

Se dovesse capitare anche a voi non temete; hanno delle ottime creme cicatrizzanti che in meno di tre giorni vi faranno guarire.

Devo dire di aver spaventato il cameramen che si occupava di filmare la gita, quando gli ho mostrato il mio piede LACERATO.

 

 

Alla spiaggia di Sharm el Luli, si arriva solo con un autubus. Si colloca a 60 km da Marsa alam, praticamente a metà strada per arrivare a Berenice.


Giro sul dromedario nel deserto; un'esperienza che dovete fare

Per arrivare nel Shara siamo saliti tutti su una jeep che correva all'impazzata nel deserto all'indiana Jones. Il nostro autista era davvero spericolato. Ci ha fatto provare l'ebrezza di sentire la mancanza di gravità saltando i crepacci! E' stato molto EMOZIONANTE per chi ama questo tipo di guida. 

 

 

Sicuramente è stata l'escursione che ho attesso più di tutte essendo amante degli animali.

 

L'Egitto mi ha sempre affascinato sin da piccola, quindi mi sono goduta la settimana spensierata e felice.

 

 

Attenzione quando il dromedario inizia la salita! Essendo che l'animale PRIMA sale con le zampe posteriori e POI con quelle anteriori, si rischia di volare con il sedere per terra, se non ci si tiene stretti alla sella saldamente.

 

Sono animali molto pacifici e il mio fu trainato da un bambino. Una volta finita la gita, ci siamo incamminati verso un campo appartenente a dei beduini.

 

E' stato interessante vedere come questo popolo viva la propria vita in maniera così semplice e diversa dalla nostra. Li ho trovati sicuramente molto organizzati.

 

Disponevano anche di una tenda con dei preparati naturali che ho trovato molto utili, come ad esempio delle creme balsamiche contro la cervicale.

 

Le donne, intente a preparare le piadine, erano tutte coperte e si vergognavano quando le guardavamo negli occhi o scattavamo qualche foto. 



Port Ghalib; una cittadina da visitare per gli amanti del mercato.

Per pochi euro ci siamo fatti accompagnare a Port Ghalib. 

Qui potevi fare due cose: concentrarti sulle boutique arabe di souvenirs, concludendo ottimi affari. Bisogna portare molta pazienza perchè i mercanti ti chiamano ogni cinque e sono molto insistenti.

 

La cosa divertente è trattare il prezzo di quello che vuoi acquistare, perchè non fa parte della cultura Italiana. E' sempre bello provare qualcosa di nuovo.

 

Oppure prendere una barchetta che ti portasse al largo e tuffarti un una delle barriere coralline più incontaminate di Marsa Alam!

 

 La consiglio solo a chi ha il coraggio di tuffarsi nel bel mezzo del mar rosso. Vi   daranno l'attrezzatura necessaria che consiste in: pinne, maschera e giubbotto di   salvataggio.

 

 Ci vuole molta forza perche l'escursione non dura poco. Si deve stare molto   tempo nuotando in mare senza un  appoggio per riposarsi.

 

Seguirete la guida che vi aiuterà a catturare gli scatti più belli a pesci e coralli   favolosi. Se vi doveste stancare, non temete!

 

 E' predisposta una barchetta che vi affiancherà sempre nel caso in cui vi sentiste   stanchi o vi entrasse dell'acqua nella maschera.

 

 

 Mi e piaciuta molto come gita. Ho testato tutto il mio coraggio, anche se amo   nuotare e me la cavo discretamente, non è facile buttarsi nel mare e dove non   vedi quello che c'è sotto, finchè non ti ci immergi!

 


Tipico bar arabo.


La strepitosa isola di Hamata

 

Un'altra escursione mozzafiato è la visita all'isola di Hamata. Assomiglia ad un Atollo Maldiviano, il che la rende apprezzabile sotto tanti punti di vista. 

Ha un mare provvisto di una barriera corallina spettacolare ed incontaminata. 

Ci si arriva solo tramite una barchetta, che per non rovinare i coralli deve aggirare l'isolotto per parcheggiarsi sulla spiaggia e fare scendere i turisti. 

Un vero paradiso per i sub e per gli amanti dello snorkeling.

Alcuni sub ci avevano riferito l'avvistamento di delfini in zona. Un vero e proprio paradiso per chiunque ami il mondo acquatico.



Un albero un po' anziano

 

 

Il safari nel deserto ci ha portato come prima tappa presso questo interessante pezzo storico. 

Un albero di Cedro abitante nel shara da ben 3000 anni! La sua forma e struttura ricorda molto quelle di alberi Africani tipici della Savana. 

Penso che sia uno scenario affascinante ed unico. Ho apprezzato moltissimo il rispetto di questo popolo verso quest'importante pianta.