Bosforo, Moschee gigantesche e cibo delizioso, eccoci ad Instanbul

Da spenderemotuttoviaggiando I 28 dicembre 2017 I

 

Cari amici viaggiatori, qui ci troviamo esattamente sul Bosforo. Il ponte che vedete nella foto separa due paesi e culture nettamente distinte: Asia ed Europa.

Non lascia senza fiato visto con questo tramonto?

La crociera sul bosforo è consigliatissima per chi vuole passare qualche ora romantica con il proprio partner,

 

Come arrivare al porto: potete andare a piedi ma con scarpe comode è abbastanza lontano e le strade sono acciotolate e piene di salite e discese...D'altro canto starete a sedere per due ore sul trghetto quindi una bella camminata non vi ucciderà. La strada per arrivarci si trova dietro la Moschea blu, non potete confodervi perchè è l'unica che cè e in lontananza inizierete a scorgere il mare. 

 

Come prenotarla: Camminando nel centro un tour operator ci ha avvicinato con un volantino dove venivano spiegati i prezzi e gli orari...abbiamo pagato in euro e deciso di prenotare la gita assime ad altre persone, dal momento che abbiamo faticato, a trovare la strada per il porto...Instanbul è molto dispersiva e le attrazzioni principali non sono sempre ben in vista, al contrario; spesso si trovano sempre dietro un angolo che non avresti mai pensato...

Questo tipo di attività è fra le più ricercate fra chi decide di soggiornare qualche giorno in questa bellissima città!

 

 



Dopo il tramonto il ponte si colora magicamente di rosso.


L'affascinante Moscha blu.

 

Cose da vedere: la moschea blu è il simbolo di Instanbul e venne soprannominata "BLU" perchè internamente è composta da piccole piastrelle in ceramica di tonalità che si alternano fra il blu e l'azzurro!

 

Come vestirsi per la visita: obbligo il velo per le donne, o un cappuccio e per entrambi i sessi niente scarpe! Ci saranno le guardie a ricordarvelo. Non pesnate che basti un semplice cappello...il concetto è che non si vedano i capelli...io per mia fortuna avevo un parka con un bel cappuccio, quindi mi hanno fatta passare...diversamente avrei dovuto prendere la mia sciarpa e creare una specie di velo, come sono solite a vestirsi le donne di cultura araba.

 

Quando andare: essendo un luogo di culto ci sono dei momenti in cui deve restare chiusa per l'inizio delle preghiere, che vengono trasmesse, grazie ad un mega megafono, per tutta la piazza! Consigliamo di entrare nel giardino principale e di fotografare gli orari di apertura che variano di mese in mese.

 

Altro consiglio: non prendete in giro il loro modo di cantare; meglio evitare incidenti diplomatici. Sono onesta una risata potrebbe sfuggire perchè per noi è un comportamento inusuale, però cercate di trattenervi.

 

 



Altra moschea da visitare è l'affascinante Hagia Sofia! 

 

Oggi è stata trasformata in un museo, quindi bisogna pagare l'ingresso. Il costo è di circa 10 euro a persona. Le foto sono consentite.

 

Non essendo più un luogo di culto è permesso entrare anche con il capo scoperto. Una cosa che vi affascinerà e stupirà allo stesso tempo saranno le dimensioni interne. 

 

 

Potrete notare anche degli enormi dischi appesi impreziositi da scritte dorate, di qualche passo del corano. Essendo un monumento di grande rilevanza è spesso in ristrutturazione. 

 

Consiglio di recarvi ai piani superiori e fotografare dall'alto la Moschea.

 

 



Basilica cisterna.

 

 

 

 

 

Posta sulla strada per arrivare alla piazza principale di Instanbul.

 

Fu costruita per garantire l'approvvigionamento d'acqua nei periodi di siccità.

 

Appena scese le scale troverete montato un set fotografico con la possibilità di avere qualche fotografia, vestiti con costumi e oggetti appartenenti alla cultura turca.

 

Non abbiamo resistito e ci siamo fatti trascinare in qualche buffo scatto!



 

 

 

Altra cosa da visitare è il palazzo Topkapi che si trova dietro la moschea di Hagia Sofia.

 

L'ingresso non è a pagamento, ma verrette controllati dalle guardie.

 

Appena entrati vedrete un immenso giardino e il mare.

 

La residenza è davvero enorme e visitare il palazzo dall'interno con le sue enormi stanze ripiene di tappeti e di colori vi faranno immergere totalmente nella cultura turca.

 


Gli interni ed esterni del palazzo Topkapi


Una gita a Galata Tower.

 

 

Un'altra escursione che mi ha lasciato a bocca aperta è salire in cima alla Galata Tower. 

 

Potrebbero esserci file molto lunghe per prendere l'ascensore, quindi consiglio di andarci di mattina presto, Una volta arrivati in cima ci sarà poco spazio per fare le foto, sarete letteralemente affacciati su Instanbul divisi solo da una ringhiera di metallo, quindi fate attenzione e mettete scarpe comode anche se avrete a disposizione l'ascensore.

 

Troverete anche un bar-ristorante, per godervi un pasto in cima a questa fantastica città.

 

 

Dalla cima potrete vedere la Moschea blu.

 

 

 

 

Come arrivarci: consigliamo un taxi che in cinque minuti vi lascerà proprio davanti ala torre per soli due euro. Se il vostro albergo si troverà dall'altra parte della città arrivarci a piedi è molto pericoloso, non ci sono sempre tragitti pedonali. 



Nella stradina che porta alla torre potrete provare questa deliziosa pasticceria color Tiffany


 

 

 

Amo testare i costumi degli altri popoli, quindi non ho perso tempo nello scovare un tipico ristorante turco dove sedermi a mangiare il piatto tipico: DONER KEBAB! Delizioso! Nel prossimo post pubblicherò la foto del piatto. Se soggiornate ad Instanbul non scordatevi di pranzare al THE HAN, che si trova sulla strada per arrivare alla Moschea blu!

 

 

 

Personale cordiale, pulizia a 5 stelle e cibo delizioso. Nelle vetrine dei ristoranti spesso vedrete donne turche intente a preparare la pita, meglio conosciuta da noi Italiani, come piadina anche se la loro è 10 volte piu sottile e cremosa! Consiglio di provare quella ai 4 formaggi e spinaci...si scioglie in bocca!



Street food per la città.

 

 

 

 

 

 

 

Il carrettino pieno di ciambelle da riempire di nutella è un must nella piazza che ospita la Moschea blu e la moschea di Hagia Sofia. Costo per ciambella? 50 centesimi italiani.

 

 

Troverete anche carretti di caldarroste e pannocchie arrostite. Se preferite fare una passeggiata sul Bosforo, troverete il carrettino che vi cucinerà pesce fresco da mettere in un classico panino da kebab.



Siete amanti dello shopping sfrenato? Fate tappa al Grand Bazaar

 

 

 

 

Questo tipico centro commerciale turco ospita ben 4000 negozi pronti a spennarvi!

 

Le bancarelle dell'argento sono un must all'interno del Grand Bazaar, ne sono pieni! 

 

Consiglio: non guardate i commercianti dritti negli occhi, perchè sarete sicuramente catturati per entrare a spendere nella loro bottega! La cultura vuole che siano molto insistenti, quindi preparatevi ai 4000 NO che sarete costretti a dire!